Come Funzionano le Caldaie a Condensazione

Abbiamo sentito tanto parlare delle Caldaie a Condensazione. Noi di Tecnico Caldaia Roma ne montiamo tante ormai. Ma tutti ci chiedono, come funzionano le caldaie a condensazione? Si risparmia con le caldaie a condensazone? Quanto costa installare una caldaia a condensazione? Ecco… con questo articolo cercheremo di fugare ogni dubbio e di soddisfare tutte le domande sulle caldaie a condensazione. Buona lettura.

Come Funzionano le Caldaie a Condensazione

Prima di capire nel dettaglio come funziona una caldaia a condensazione, è necessario capire di cosa si tratta.
La caldaia a condensazione è la tecnologia più evoluta per il riscaldamento presente sul mercato. Una tecnologia moderna ed ecologica perché è caratterizzata da un alto rendimento termodinamico, quindi garantisce un’ottima efficienza energetica che può raggiungere valori pari al 100% (in media il 98% circa), o addirittura superiori.
Inoltre, le caldaie a condensazione riducono significativamente le emissioni di monossido di carbonio e di ossidi di azoto, con basse quantità di cenere e polvere prodotte durante la combustione, quindi inquinano meno rispetto alle caldaie convenzionali.

Vengono prodotte in una vasta gamma di modelli e taglie di potenza per uso residenziale civile. Sono disponibili modelli da interno e da incasso, con funzionamento estate ed inverno, a seconda che siano installate per il solo riscaldamento dell’acqua sanitaria o anche per il riscaldamento dell’abitazione. Sono disponibili anche soluzioni da installare esternamente purché siano incassate in un apposito telaio o siano installate in un luogo protetto dalle intemperie.

Obbligo di installazione di caldaie a condensazione

Facendo seguito alla direttiva Europea 2005/32/CE, con il Decreto Legislativo n. 201 del 6 novembre 2007, l’Italia ha stabilito i requisiti tecnici ai quali i produttori di caldaie dovranno attenersi, in fase di progettazione, per incrementare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale dei loro prodotti. Lo stesso decreto ha fatto scattare anche l’obbligo di installazione delle sole caldaie a condensazione a partire da settembre 2015.
Tale obbligo riguarda solo i produttori, i quali non possono più immettere sul mercato caldaie non a condensazione.
Gli installatori, invece, possono ancora installare caldaie tradizionali, purché fabbricate antecedentemente al 26 settembre 2015, solo fino ad esaurimento delle scorte che hanno in magazzino, in quanto il decreto non ha previsto il ritiro dal mercato delle caldaie non a condensazione.

Le caldaie a condensazione e il P.C. (Potere Calorifico)

Le caldaie a condensazione permettono un migliore utilizzo del calore prodotto dalla combustione, riducendo in maniera significativa lo spreco. La loro caratteristica fondamentale
è la capacità di recuperare il calore latente, cioè il calore del vapore acqueo generato dalla combustione, pari a circa 1,6 kg per metro cubo di gas.
Per capire il vantaggio dell’installazione di una caldaia a condensazione è importante capire cosa si intende per potere calorifico.

La combustione del gas metano all’interno di un gruppo termico genera calore composto da due distinti poteri calorifici: il P.C.S. o potere calorifero superiore, e il P.C.I. o potere calorifero inferiore. Essi rappresentano la quantità di energia che si può ricavare dalla combustione di un combustibile, e più in dettaglio, il potere calorifero inferiore è la quantità di calore liberata senza il calore di evaporazione del vapore acqueo, mentre il potere calorifero superiore include anche il calore contenuto nel fumo di scarico e nel vapore acqueo che può essere utilizzato con la condensazione, detto anche calore latente di condensazione. Una risorsa da non sottovalutare in quanto costituisce l’11% circa dell’energia consumata.
Le caldaie tradizionali, non a condensazione, sfruttano solo il P.C.I. poiché il loro sistema costruttivo non permette di sfruttare il calore di evaporazione del vapore acqueo, in questo tipo di caldaie la condensazione del gas di combustione provocherebbe danni da corrosione alle superfici interne di scambio termico.

Ne consegue che nelle caldaie tradizionali il calore latente viene perso nei fumi di scarico che vengono espulsi a temperature superiori a 150° C, e che all’impianto va solo una parte (circa l’85%) di tutto il calore generato dalla combustione, con un evidente spreco di energia.

Come funziona una caldaia a condensazione

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Il funzionamento della Caldaia a Condensazione

La particolare tecnologia utilizzata per la produzione di una caldaia a condensazione permette di ottenere un maggior rendimento rispetto a una caldaia tradizionale, con una dispersione minima di calore (solo il 2% in media), in quanto la tecnologia di condensazione sfrutta i gas che consistono soprattutto in vapore acqueo, estraendo il calore dai fumi del gas e immettendo l’energia ottenuta nell’impianto di riscaldamento.
Una caldaia funziona riscaldando l’acqua utilizzando il calore che viene sottratto ai fumi di combustione. Più freddi diventano i fumi, perché si riesce a sottrargli calore, e più si riesce a dare calore all’acqua dell’impianto.

Il vapore acqueo può essere condensato per produrre energia, ma per la condensazione la temperatura deve essere inferiore ai 56° C.
La caldaia a condensazione assorbe la maggiore quantità di calore possibile, sia dal potere calorifico superiore che dal potere calorifico inferiore, attraverso il raffreddamento dei gas di combustione per trasferire il maggior calore assorbito all’acqua da riscaldare.

Il problema è rappresentato dal fatto che il vapore presente nei gas di combustione si combina con altri composti a componente acida e quando si condensa aggredisce e compromette i componenti metallici delle caldaie, ecco perché nelle caldaie convenzionali non viene sfruttato.
Le caldaie a condensazione sono realizzate con componenti in grado di resistere a questi composti chimici, perché questo tipo di caldaie sono dotate di uno scambiatore di calore di dimensioni maggiori rispetto a quelli convenzionali, con capacità superiori di sottrarre maggior calore ai fumi di combustione per trasferirlo all’acqua dell’impianto. In aggiunta, sono dotate di uno scambiatore di calore addizionale, dove il vapore si condensa e l’acqua che ne risulta viene raccolta.

In pratica, nella caldaia a condensazione il vapore viene raffreddato attraverso uno scambiatore di calore e l’energia ottenuta viene utilizzata per preriscaldare l’acqua di riscaldamento che successivamente passa nello scambiatore di calore primario dove non arriva fredda ma già calda, e viene solo ulteriormente riscaldata per raggiungere la temperatura desiderata, con un evidente risparmio energetico.
Lo svantaggio di questo sistema è rappresentato da piccole quantità di acque reflue che si formano e devono essere smaltite. Si tratta però di uno svantaggio quasi ininfluente poiché l’acidità delle acque reflue è molto bassa quindi non necessitano neutralizzazione e possono essere immesse in un normale sistema di scarico senza problemi.

I vantaggi e gli svantaggi della caldaia a condensazione

Tra gli svantaggi di una caldaia a condensazione c’è il costo più elevato rispetto a quella convenzionale, questo è dovuto alla tecnologia più complessa e più sofisticata: la caldaia deve essere resistente alla corrosione e avere una superficie di scambio termico che consenta alla condensa di defluire al neutralizzatore o alle acque reflue di scarico.
In aggiunta, il sistema di scarico fumi necessita di calcoli specifici per il tiraggio perché è necessaria una ventilazione ausiliaria.

I vantaggi sono rappresentati dal risparmio sui consumi, pari al 15-20% per la fornitura di acqua calda a 80° C, che salgono al 20-30% per la fornitura di acqua calda a 60° C, fino a un massimo del 40° negli impianti radianti (riscaldamento a pavimento, a soffitto o a parete) che funzionano a bassa temperatura, cioè intorno ai 30-50° C.
Se insieme alla caldaia a condensazione sono stati installati anche pannelli solari, il risparmio sui consumi può arrivare al 50-60%.

Un altro vantaggio da non sottovalutare è rappresentato dalle agevolazioni fiscali che consentono di detrarre gran parte delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di una caldaia a condensazione.
La Legge di Stabilità 2016 ha prorogato la detrazione fiscale del 65% per tutti gli interventi di risparmio energetico (nei quali rientrano anche quelli per l’installazione di una caldaia a condensazione) con un limite di spesa detraibile di 30.000 euro.
Questi incentivi fiscali consentono di ridurre a tre anni i tempi di ammortamento per l’investimento iniziale, che altrimenti si aggirano intorno a sette anni.

Per avvalersi della detrazione bisogna:

  • collegarsi al sito dell’Enea per compilare e trasmettere in via telematica gli appositi moduli, e conservare il CPID, il codice personale identificativo, prova dell’avvenuto invio;
  • farsi rilasciare l’attestato di certificazione energetica e l’asseverazione di un tecnico qualificato.

Per le caldaie a condensazione l’asseverazione può essere sostituita da un certificato rilasciato dal produttore che attesti il rispetto dei requisiti di rendimento.
Un altro vantaggio è rappresentato dalla possibilità della caldaia a condensazione di scaricare i fumi a parete, non è necessario utilizzare il collegamento a camini o a canne fumarie sul tetto dell’immobile, come invece è previsto per tutti gli altri sistemi termici. Ciò consente di installare una caldaia anche in contesti in cui non è possibile raggiungere o creare uno sbocco sul tetto del fabbricato, come succede, per esempio, nei condomini.

La giusta caldaia a condensazione

Le caldaie a condensazione riescono a condensare i vapori di combustione lavorando a temperature più basse rispetto a quelle convenzionali. Il maggior risparmio deriva dal fatto che funzionano a temperature inferiori per periodi più prolungati, e perché sono abbinate a masse radianti di maggiore superficie.
Nonostante la tecnologia a condensazione sia più efficiente perché permette di ottenere un rendimento maggiore, non bisogna pensare che sia, sempre e comunque, una soluzione per risparmiare molto e inquinare poco.

In alcuni casi, infatti, installare una caldaia a condensazione comporta una spesa maggiore che non verrà ripagata con il risparmio di combustibile. Ecco perché è necessario scegliere caldaie di ottima qualità, con un giusto gruppo termico per la tipologia impiantistica, solo in questo caso si potrà garantire un risparmio significativo. È fondamentale scegliere prodotti che possano dare il massimo risultato e trarre il massimo dei vantaggi in ogni tipo di impianti.

L’installazione di una caldaia è un investimento, il cui costo iniziale, per quanto possa sembrare elevato, rappresenta una minima parte dei costi complessivi che si sostengono per la sua intera durata di vita. Scegliere una caldaia a condensazione con costi più elevati, perché costruita con il giusto gruppo termico per il giusto impianto, significa assicurarsi il comfort derivante da una tecnologia più avanzata ad un prezzo che, nel lungo periodo, si rivelerà più economico.

Quando conviene installare una caldaia a condensazione

I costi significativi delle caldaie a condensazione richiedono un’attenta valutazione per determinarne l’utilità considerando che i vantaggi di questa tecnologia si hanno soprattutto se sussistono alcune condizioni:

  • se si tratta di abitazioni ben isolate, perché si possono riscaldare con impianti di riscaldamento che funzionano a temperature non elevate. Le caldaie a condensazione offrono la performance ottimale alle basse temperature;
  • se l’impianto di riscaldamento è di tipo radiante, a pavimento o a parete;
  • se è un’abitazione che ospita sempre qualcuno e quindi la caldaia è sempre accesa;
  • se l’abitazione si trova in località a clima freddo ed è di grandi dimensioni, perché più si utilizza il riscaldamento e maggiore sarà il risparmio economico.

TECNICO CALDAIA ROMA esegue il montaggio e l’assistenza Caldaie a Condensazione a Roma, in provincia di Roma e nella provincia sud di Viterbo. Per un preventivo gratuito scrivete a info[at]tecnicocaldaiaroma.it (dove al posto di [at] va messa la @).

Tecnico Caldaia Roma Srls
Assistenza Caldaie a Condensazione Roma e Provincia
Numero Verde: 800131755

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