Il trattamento Antilegionella dei condizionatori d’aria

La legionella è un gruppo di batteri composto da circa 870 sierogruppi e 44 specie differenti tra loro. All’interno di questa vasta e variegata gamma di agenti patogeni ne esiste uno in particolare, conosciuto con il nome di Legionella pneumophila che, appartenente a due dei gruppi sopra citati chiamati nello specifico sierogruppo 1 e sierogruppo 6, è l’agente patogeno più pericoloso per il corpo umano e soprattutto implica una patologia difficile da curare. La legionella e i suoi sottogruppi sono dei microrganismi aerobi e tutti, si nutrono di quel materiale di tipo organico che è presente in molte delle cose che fanno parte del nostro ambiente di vita naturale come ad esempio il ferro che stimola molto la loro riproduzione ed è l’elemento più adatto al mantenimento del loro metabolismo. Va da se che è particolarmente importante sottoporre periodicamente i climatizzatori ad un trattamento antilegionella.

IL BATTERIO DELLA LEGIONELLA E CONSIGLI UTILI PER PREVENIRLA

Il batterio della legionella è presente in una concentrazione molto alta all’interno di tutti quegli ambienti che hanno a che fare con l’acqua come ad esempio: i laghi, i fiumi, le sorgenti termali e anche gli acquedotti, gli impianti idraulici degli edifici ed anche in luoghi chiusi come le piscine domestiche e i grandi acquitrini. La loro presenza all’interno di questo tipo di habitat non da però alcun problema a livello patologico, infatti, l’uomo pur venendo in contatto con esso non contrae nessuna malattia a causa della bassa concentrazione dei sierogruppi in ambiente acquifero, sia per la loro scarsa propensione ad accellerare il proprio metabolismo e lo sviluppo. Le patologie si presentano solo nel momento in cui i batteri si riproducono e arrivano ad avere concentrazioni così elevate da infettare l’acqua e questo può capitare solo quando siano presenti delle falle nel sistema di progettazione degli ambienti artificiali, come ad esempio in piscine e impianti idrici privati. La stessa cosa accade anche per i condizionatori, perché anche lì c’è un grande sviluppo della legionella pneumophila è per questo è fondamentale un trattamento anti-legionella dei condizionatori d’aria.

I batteri della legionella hanno una forma bastoncellare e delle dimensioni molto ridotte sia in larghezza che in altezza. Essi possiedono inoltre molti filamenti ed è grazie a questi che si insinuano nell’ambiente circostante e si nutrono. Il trasporto della legionella può avvenite attraverso l’aria, qui il batterio è infatti trasportato dal vapore che nei bacini idrici naturali, attraverso la formazione di gocce di aerosol viene disperso nell’ambiente tramite delle gocce che poi possono entrare in contatto con i polmoni e sviluppare diverse patologie come immunodeficienza ed altre malattie legate all’età, al sesso e a fattori ambientali). L’ambiente perfetto per la proliferazione della legionella è quello legato alla temperatura dell’acqua che non deve superare i 45° ed essere minore dei 25°. Inoltre aiutano il metabolismo di questo tipo di batteri: le condizioni stagnanti, la presenza di materiale sedimentario e d’incrostazione all’interno dei biofilm e la presenza all’interno dell’acqua di amebe. Alcuni materiali aiutano il loro sviluppo come i materiali plastici e quelli metallici ad esempio il rame e il ferro ed anche alcuni materiali organici come il legno, questo perché questo tipo di materiali offrono protezione e sostanze nutrienti capaci di far sviluppare i bacilli.

I sistemi di umidificazione per questo possono causare l’esposizione alla legionella a causa di alcuni fattori fondamentali come ad esempio il filtro EU 8/9 che trattiene tutte le goccioline di aereosol che potrebbero trasportare, come spiegato in precedenza, i batteri della legionella. Per questo motivo, il ministero della sanità nella disposizione 4/4/200- punto 7.2.3 consiglia l’installazione di filtri che siano a monte e a valle in modo tale da trattenere le gocce di aereosol portatrici di legionella. Le deumidificazione dell’ambiente, infatti aiuta il trasporto dei bateri e svolge anche una sorta di shock termico che aumenta la produzione di vapore e proprio per questo motivo è fondamentale che il vapore emesso dagli ambienti di condizionamento si sviluppi in modo corretto e che non si condensi sulle pareti dei canali dei condizionatori e dei tubi di raffreddamento. Al fine di attuare una politica più sana all’interno delle nostre case è necessario effettuare un trattamento di antilegionella dei condizionatori d’aria, in questo modo infatti le componenti possono essere sanificate e le vasche in cui è contenuta l’acqua devono essere depurificate per evitare che la legionella possa svilupparsi ed essere trasportata all’interno delle abitazioni, per poi finire nei polmoni e causare dei danni o essere causa di malattie croniche.

Per avere dei condizionatori che funzionano nel modo corretto, infatti, è necessario assicurarsi di avere una maggiore qualità dell’uMidificazione del liquido. La qualità dell’acqua che viene spruzzata dai deumidificatori, infatti deve essere costantemente sottoposta a controllo in modo da evitare l’incremento delle flora batterica. Questo si può ottenere utilizzando dei sistemi di sterilizzazione oppure mediante una periodica e professionale pulizia dei sistemi. La carica batterica inoltre, non deve mai superare i 106 CFU/L perché, la riproduzione di legionella che possa portare allo sviluppo di ambienti parogeni non supera mai i 103 CFU/L, anche secondo le linee guida del ministero della salute. Altro elemento da tenere sotto controllo sono anche i ventilconvettori presenti molto frequentemente negli uffici e all’interno di ambienti pubblici. All’interno di questi condizionatori l’acqua molto spesso si condenza e possono sopravvenire delle difficoltà legate al batterio della Legionella la cui proliferazione, infatti, deriva proprio dal vapore acqueo. P§er questo, anche per questo tipo di condizionatori è necessario sottoporle a delle periodiche pulizie e dei trattamenti di antilegionella.

La legionella non è invece presente nei condizionatori split e nei vetilconvettori nelle modalità di riscaldamento perché in quel caso l’acqua non è presente e quindi il batterio non può riprodursi. Infatti sono solo le modalità di raffrescamento di questi apparecchi a causare la proliferazione di batteri della Legionella ed è per questo che prima dei periodi estivi dovrebbero essere sottoposti a dei trattamenti di antilegionella tutti quei condizionatori che utilizzano vapore acqueo e possono essere considerati i luoghi ideali per la proliferazione del batterio.

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