BOLLLINO BLU CALDAIA ROMA

 

Chiama il numero verde 800131755 per prenotare il Bollino Blu della tua caldaia a Roma. Effettuiamo il controllo su caldaie domestiche a gas fino a 35 kW.

Bollino Caldaia

85 €

Controllo caldaia

Analisi fumi

Rapporto di efficienza energetica

Lavaggio Caldaia

150 €

Controllo caldaia annuale

Lavaggio chimico caldaia

Bollino + Lavaggio

180 €

Servizi Bollino

Servizi Lavaggio

Prenota il Bollino Blu della tua caldaia a Roma

prezzo: €. 85.00 

 

Il servizio comprende il controllo della caldaia e le verifiche previste per il controllo di efficienza energetica, con redazione della documentazione prevista dalla normativa.

 

Per informazioni e appuntamenti chiama il numero verde gratuito 800 131755

 

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Il Bollino Blu alla caldaia a Roma

Il Bollino Blu della caldaia è il controllo di efficienza energetica previsto per verificare le condizioni di funzionamento dell’impianto e gli aspetti legati alla combustione. A Roma effettuiamo il servizio su caldaie domestiche a gas fino a 35 kW, con le verifiche previste e la gestione della documentazione relativa al controllo.

Il nostro tecnico esegue i controlli necessari sulla caldaia e, al termine dell’intervento, redige la documentazione prevista dalla normativa. In questo modo il cliente dispone delle informazioni relative al controllo effettuato e può conservare correttamente la documentazione dell’impianto.

Effettuiamo il Bollino Blu a Roma su caldaie dei principali marchi, tra cui Argo, Ariston, Baxi, Beretta, Biasi, Bosch, Chaffoteaux, Cosmogas, Ferroli, Fondital, Immergas, Riello, Rinnai, Sime, Unical, Vaillant e Viessmann.

Cos’è il Bollino Blu per la caldaia a gas?

Il Bollino Blu della caldaia è associato al controllo dell’impianto e alla verifica della sua efficienza energetica, con particolare attenzione agli aspetti legati alla combustione e alle emissioni.

Durante il controllo vengono effettuate le verifiche previste per la tipologia e la potenza dell’impianto. Al termine dell’intervento, il tecnico redige il rapporto di controllo di efficienza energetica e gestisce la documentazione prevista dalla normativa.

Il controllo consente quindi di verificare le condizioni di funzionamento della caldaia e di mantenere aggiornata la documentazione relativa all’impianto.

Ogni quanto tempo si fa il Bollino Blu della caldaia a Roma?

La periodicità del controllo di efficienza energetica della caldaia non dipende semplicemente dall'età dell'apparecchio o dal fatto che la caldaia sia installata all'interno o all'esterno dell'abitazione. Nel Lazio la frequenza dei controlli è stabilita in funzione della tipologia dell'impianto, del combustibile utilizzato e della potenza termica.

Caldaie a gas, metano o GPL da 10 a 100 kW
Controllo di efficienza energetica: ogni 4 anni.
Questa è la periodicità prevista dal Regolamento Regionale Lazio 23 dicembre 2020 n. 30 per gli impianti di climatizzazione invernale alimentati a gas, metano o GPL con potenza termica utile compresa tra 10 e 100 kW.
Manutenzione ordinaria: ogni anno.
 

Per le caldaie domestiche a gas fino a 35 kW, che rientrano nella fascia sopra indicata, il controllo di efficienza energetica previsto dalla normativa regionale segue quindi una periodicità quadriennale. Non va però confuso il controllo di efficienza energetica con la manutenzione ordinaria della caldaia, che segue le indicazioni del costruttore e le disposizioni applicabili all'impianto.

Per una caldaia nuova, il Regolamento Regionale Lazio n. 30/2020 prevede la trasmissione del primo rapporto di controllo di efficienza energetica entro il quarto anno successivo a quello di installazione; successivamente si applica la periodicità prevista per la relativa tipologia di impianto.

La normativa regionale stabilisce inoltre che il rapporto di controllo di efficienza energetica venga redatto dal manutentore al termine del controllo e trasmesso all'autorità competente secondo le modalità previste. Una copia viene rilasciata al responsabile dell'impianto e conservata insieme alla documentazione dell'impianto.

Fonte normativa: Regione Lazio, Regolamento Regionale 23 dicembre 2020, n. 30, in particolare articoli 11, 12, 13, 14 e 15, in materia di controllo, manutenzione e controllo dell'efficienza energetica degli impianti termici.(qui il link al regolamento)

Manutenzione, controllo fumi e Bollino Blu: quali sono le differenze?

Manutenzione della caldaia, controllo di efficienza energetica e Bollino Blu non sono la stessa cosa. Sono attività collegate alla gestione dell'impianto, ma hanno finalità e adempimenti differenti.

1. Manutenzione della caldaia

Comprende le operazioni necessarie a mantenere la caldaia in condizioni di buon funzionamento e viene eseguita secondo le indicazioni del costruttore e le disposizioni applicabili all'impianto.

2. Controllo di efficienza energetica

Verifica l'efficienza dell'impianto e, per gli impianti per i quali è previsto, comprende le verifiche relative alla combustione e ai parametri energetici. Al termine viene redatto il rapporto di controllo di efficienza energetica.

3. Bollino Blu

È il termine comunemente utilizzato per indicare l'adempimento collegato al controllo dell'impianto e alla relativa documentazione prevista per gli impianti termici. A Roma il servizio viene gestito dal tecnico abilitato secondo le procedure previste dalla normativa regionale.

4. Possono essere fatti insieme?

Sì. Manutenzione e controllo di efficienza energetica possono essere eseguiti nello stesso intervento, quando le condizioni dell'impianto e gli adempimenti previsti lo richiedono. Rimangono comunque attività differenti, con finalità e periodicità che non devono essere confuse.

Per questo motivo, effettuare la manutenzione della caldaia non significa automaticamente aver eseguito anche il controllo di efficienza energetica previsto dalla normativa.

obbligo-manutenzione-caldaia

Quanto costa il Bollino Blu della caldaia a Roma?

Il costo del Bollino Blu della caldaia a Roma dipende dal tipo di intervento necessario e dalle condizioni dell'impianto. Per il servizio standard indicato nella nostra offerta, il prezzo del Bollino Blu è di 85 €.

Bollino Blu caldaia
85 €
Controllo della caldaia, analisi previste per il controllo di efficienza energetica e gestione della documentazione relativa all'intervento.

Se durante il controllo emergono anomalie o sono necessarie ulteriori operazioni di manutenzione, il tecnico può indicare gli interventi da eseguire e fornire le relative informazioni prima di procedere.

Se invece hai bisogno anche della manutenzione o del lavaggio della caldaia, possiamo valutare il servizio più adatto alle condizioni dell'impianto.

tecnico fa il bollino blu caldaia roma
Iniziativa speciale
La nostra ditta di assistenza caldaie a Roma effettua il Bollino Blu a 85 €.
In caso di caldaia guasta, dopo la riparazione il Bollino Blu viene effettuato gratuitamente.

Dove effettuiamo il Bollino Blu a Roma

Effettuiamo il servizio di Bollino Blu per caldaie a Roma in tutti i quartieri e nelle zone della Capitale. Il nostro servizio è rivolto ai proprietari e responsabili di caldaie domestiche a gas fino a 35 kW.

Operiamo in tutta Roma: dal centro ai quartieri periferici, nelle zone nord, sud, est e ovest della città. Contattaci per verificare la disponibilità del tecnico per l'intervento e prenotare il tuo Bollino Blu caldaia a Roma.

Devi fare il Bollino Blu alla tua caldaia a Roma?

Prenota il controllo della tua caldaia con un tecnico abilitato. Effettuiamo il servizio su caldaie domestiche a gas fino a 35 kW e gestiamo la documentazione prevista per il controllo.

Bollino Blu 85 €
CHIAMA 800 13 17 55

Multe e ispezioni per il Bollino Blu a Roma: come funzionano i controlli

Quando si parla di Bollino Blu della caldaia a Roma, una delle domande più frequenti riguarda i controlli del Comune: il tecnico viene a casa per verificare che il Bollino sia stato fatto? Cosa succede se il controllo non viene effettuato? E come può Roma Capitale sapere se un impianto è in regola?

Per capire come funziona oggi il sistema è importante sapere che, per le normali caldaie a gas, metano o GPL con potenza compresa tra 10 e 100 kW, la verifica non si basa sulla visita periodica di un ispettore presso ogni abitazione. Il sistema prevede innanzitutto il controllo effettuato dal manutentore abilitato e la successiva trasmissione della relativa documentazione all'autorità competente.

 

Il tecnico effettua il controllo e trasmette il rapporto

 

Quando viene eseguito il controllo di efficienza energetica, il tecnico abilitato compila il Rapporto di Controllo di Efficienza Energetica (RCEE), cioè il documento nel quale vengono riportati i risultati delle verifiche effettuate sulla caldaia e sull'impianto.

Il rapporto non rimane quindi soltanto nelle mani del proprietario della caldaia. Il manutentore provvede alla trasmissione telematica della documentazione all'autorità competente, secondo le modalità previste dalla normativa. Per gli impianti di competenza di Roma Capitale, il regolamento stabilisce le modalità con cui i rapporti vengono acquisiti e sottoposti ad accertamento.

Questo passaggio è importante perché permette all'amministrazione di avere una registrazione del controllo effettuato, oltre alla documentazione che deve essere conservata dal responsabile dell'impianto.

 

Cosa controlla Roma Capitale?

 

Roma Capitale non deve necessariamente mandare un ispettore a casa di ogni cittadino per verificare il Bollino Blu. Il Regolamento di Roma Capitale in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici, approvato con Deliberazione dell'Assemblea Capitolina n. 229 del 18 settembre 2025, prevede infatti l'accertamento dei rapporti di controllo di efficienza energetica trasmessi dai manutentori.

Per gli impianti di climatizzazione invernale alimentati a gas, metano o GPL con potenza termica utile compresa tra 10 e 100 kW, il regolamento stabilisce che l'accertamento del rapporto inviato dal manutentore o dal terzo responsabile sia sostitutivo dell'ispezione. Sono comunque previsti controlli e possono essere disposte ispezioni nei casi stabiliti dal regolamento.

In parole semplici
Per una normale caldaia domestica a gas non significa che ogni quattro anni debba necessariamente arrivare un ispettore del Comune a casa. Il controllo viene effettuato dal tecnico abilitato, che prepara il rapporto previsto e lo trasmette telematicamente. Roma Capitale verifica quindi la documentazione ricevuta e, nei casi previsti, può effettuare ulteriori controlli o un'ispezione direttamente sull'impianto.
 

Cosa succede se il rapporto non risulta trasmesso?

 

È questo uno degli aspetti più importanti del sistema. Se per un impianto esiste l'obbligo di trasmettere il rapporto di controllo di efficienza energetica, ma il rapporto non risulta pervenuto a Roma Capitale, l'impianto rientra tra quelli che possono essere sottoposti a ispezione.

Lo stesso può accadere quando il rapporto viene trasmesso oltre il termine previsto, oppure quando manca, se previsto, il relativo segno identificativo (Bollino telematico). Il regolamento prevede inoltre l'ispezione quando, dopo gli accertamenti documentali e le eventuali richieste di adeguamento, rimangono elementi di criticità.

Questo significa che la mancata trasmissione del rapporto non equivale semplicemente a non avere un documento in casa: l'assenza della documentazione nella banca dati dell'autorità competente può diventare uno degli elementi che portano l'impianto a essere sottoposto a un controllo.

 

Il mancato Bollino Blu comporta automaticamente una multa?

 

No, non è corretto parlare di una multa automatica per il semplice fatto di non aver effettuato il Bollino Blu. Gli obblighi e le eventuali sanzioni riguardano il rispetto degli adempimenti previsti per il controllo e la manutenzione dell'impianto e devono essere applicati secondo le procedure stabilite dalla normativa.

In caso di irregolarità, l'autorità competente può richiedere al responsabile dell'impianto di effettuare gli adeguamenti tecnici o documentali necessari. Il Regolamento regionale del Lazio prevede inoltre che, quando la normativa lo consente, prima dell'irrogazione della sanzione il responsabile possa essere diffidato a regolarizzare la situazione entro un termine stabilito. Se la diffida non viene rispettata, può essere avviata la procedura sanzionatoria.

Per questo motivo è importante non aspettare un'eventuale ispezione. Se il controllo previsto non è stato effettuato o la documentazione dell'impianto non è aggiornata, è opportuno rivolgersi a un manutentore abilitato che possa verificare la situazione della caldaia, eseguire gli adempimenti necessari e provvedere alla corretta gestione della documentazione.

 

Perché è importante che il tecnico trasmetta correttamente il rapporto?

 

Fare il controllo della caldaia non significa soltanto eseguire le verifiche tecniche. Per gli impianti soggetti all'obbligo di controllo di efficienza energetica è importante anche che il rapporto venga compilato correttamente e trasmesso secondo le modalità previste.

Il proprietario o responsabile dell'impianto deve quindi conservare la documentazione ricevuta dal tecnico, mentre la trasmissione del rapporto consente all'autorità competente di registrare e verificare l'adempimento attraverso il sistema previsto per gli impianti termici.

In questo modo il controllo della caldaia non rimane soltanto un intervento effettuato all'interno dell'abitazione, ma entra nel sistema di gestione e controllo degli impianti termici previsto dalla normativa.

 
Il riferimento normativo per Roma Capitale

Le modalità di controllo e ispezione degli impianti termici nel territorio di Roma Capitale sono disciplinate dal Regolamento di Roma Capitale in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici, approvato con Deliberazione dell'Assemblea Capitolina n. 229 del 18 settembre 2025, in attuazione di quanto previsto dal Regolamento della Regione Lazio 23 dicembre 2020, n. 30.

In sintesi: il controllo viene effettuato dal tecnico abilitato, il rapporto viene trasmesso all'autorità competente e Roma Capitale effettua gli accertamenti sulla documentazione ricevuta. Per le normali caldaie a gas tra 10 e 100 kW l'accertamento documentale del rapporto sostituisce l'ispezione ordinaria, ma restano possibili controlli e ispezioni nei casi previsti dal regolamento, tra cui la mancata trasmissione del rapporto o la presenza di criticità.

Devi fare il Bollino Blu alla tua caldaia a Roma?

Prenota il controllo della tua caldaia con un tecnico abilitato. Effettuiamo il servizio su caldaie domestiche a gas fino a 35 kW e gestiamo la documentazione prevista per il controllo.

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Domande frequenti sul Bollino Blu della caldaia a Roma

Dopo aver verificato cos'è il Bollino Blu, quando deve essere effettuato e come funzionano i controlli a Roma, restano alcuni dubbi pratici che è utile chiarire prima di prenotare l'intervento.

+ Ho perso il rapporto dell'ultimo controllo: come posso verificare la situazione della mia caldaia?

Se non trovi la documentazione dell'ultimo controllo, è opportuno non procedere semplicemente facendo un nuovo intervento senza prima verificare la situazione dell'impianto. Il tecnico può controllare la documentazione disponibile, il libretto di impianto e gli eventuali rapporti precedenti in possesso del responsabile dell'impianto.

Se la documentazione non è aggiornata o non è possibile ricostruire con certezza la situazione, il tecnico può indicare quali controlli o adempimenti sono necessari per regolarizzare la posizione dell'impianto.

È quindi utile comunicare al momento della prenotazione che non si dispone del precedente rapporto di controllo, così il tecnico può tenere conto della situazione.

+ Posso fare il Bollino Blu se la caldaia ha un problema o non funziona correttamente?

Prima di effettuare il controllo di efficienza energetica è necessario verificare che la caldaia possa funzionare nelle condizioni previste per l'esecuzione delle verifiche.

Se il tecnico rileva un guasto, un'anomalia o una condizione che impedisce di effettuare correttamente il controllo, può essere necessario intervenire prima sulla caldaia. In questi casi il Bollino Blu non deve essere considerato semplicemente come un documento da rilasciare indipendentemente dalle condizioni dell'impianto.

Il tecnico può quindi indicare l'intervento necessario e, una volta ripristinate le condizioni corrette di funzionamento, completare le verifiche previste.

+ Cosa devo preparare prima dell'intervento del tecnico?

Non è necessario preparare particolari attrezzature. È però utile avere a disposizione, se disponibili, il libretto di impianto e la documentazione relativa agli ultimi controlli o interventi eseguiti sulla caldaia.

Al momento della prenotazione è inoltre utile comunicare marca e modello della caldaia, l'indirizzo dell'intervento e, se conosciuta, la potenza dell'apparecchio.

Se la caldaia presenta problemi, anomalie o messaggi di errore, è importante segnalarlo già durante la richiesta di intervento. In questo modo il tecnico può valutare correttamente il tipo di servizio necessario.

+ Cosa succede alla documentazione della caldaia dopo il controllo?

Al termine del controllo il manutentore redige il Rapporto di Controllo di Efficienza Energetica (RCEE) secondo la procedura prevista.

Una copia del rapporto viene rilasciata al responsabile dell'impianto, che deve conservarla insieme alla documentazione dell'impianto. Il manutentore provvede inoltre alla trasmissione telematica del rapporto all'autorità competente secondo le modalità previste.

Per questo è importante conservare con cura il rapporto ricevuto dal tecnico: non si tratta semplicemente di una ricevuta del lavoro eseguito, ma di un documento che fa parte della documentazione dell'impianto.

+ Chi è responsabile del controllo della caldaia: proprietario, inquilino o amministratore?

La responsabilità degli adempimenti relativi all'impianto termico non dipende semplicemente dal fatto di essere proprietario dell'immobile. La normativa individua il responsabile dell'impianto, che può essere il proprietario, l'occupante, l'amministratore di condominio o un eventuale terzo responsabile, a seconda della situazione dell'impianto.

Per una normale caldaia installata in un'abitazione, il responsabile è generalmente la persona che occupa l'immobile, salvo i casi in cui la responsabilità sia attribuita diversamente secondo la normativa o tramite specifico incarico.

In caso di dubbio, è preferibile verificare chi risulta indicato come responsabile nel libretto di impianto e nella documentazione disponibile.

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